giovedì 30 agosto 2012

Claudia Gerini credo adeguatamente cornacchia!

Dal trespolo del Lido - prima

Cari piumati,
eccomi nella sala stampa del Palazzo del Casinò qui al Lido di Venezia.
Siamo al secondo giorno di programmazione ufficiale di questa Venezia 69 e, finalmente, si intravede qualcosa di interessante.

Già, perché a parte le luccicanti novità architettoniche introdotte - si dice che Alberto Barbera abbia imposto la chiusura del terribile cratere all'amianto e tangenti che è stato per troppi anni davanti al Casinò - il primo giorno di proiezioni non aveva riservato sorprese troppo brillanti. Il Vostro salva solo Stories We Tell, della canadese Sarah Polley, presentato alle Giornate degli Autori. Si tratta di un documentario sincero e sentito su una madre, quella di Sarah appunto, un po' libertina e fedifraga, libera e innamorata della vita. Montaggio veloce e lacrimoni assicurati con le musiche del divin Bon Iver.

Stories We Tell di Sarah Polley

Del primo film in concorso, Izmena di Kirill Serebrennikov voglio ricordare solo gli abiti di lei, Franziska Petri, la Nicole Kidman sovietica. Algida e un pò matta, rossa di capelli e con conseguente voglia di cornacchia (!) metterà su un teatrino mortale tra mariti e amanti, tra Antonioni, Hitchcock e De Palma, che alla fine la vedrà andarsene tranquilla in un meraviglioso cappotto cammello.

Franziska Petri in Izmena di Kirill Serebrennikov

Presentato stamattina nell'umida mattina lagunare, il secondo film in concorso è il franco-belga Superstar di Xavier Giannoli. Facile, direte Voi amici dell'upupa, partire dal vecchio adagio di Warhol sui 15 minuti di celebrità e costruirci una sceneggiatura di quasi due ore. In realtà Giannoli ci riesce, sebbene con un moralismo d'antan e il fumo libero ormai concesso solo al cinema francese grazie a ottimi mezzi e un cast d'alto piumaggio  nel quale troviamo Cécile de France, la più bella vista finora qui al Lido. Al protagonista del film, Kad Merad, la vita cambia nella metro una mattina come un'altra quando d'improvviso e senza motivo, tutti lo riconoscono e lo fermano per fotografie e autografi. Tra Reality (id., 2012) di Garrone e il Benigni di To Rome With Love (Woody Allen, 2012), una vita è distrutta dalla tv che poi, quando è troppo tardi, chiede scusa e si scosta lasciando il poveretto spennato a dovere.

Cecile De France e Kad Marad in Superstar di Xavier Giannoli

Salutandovi per ora, Vi dico che qualcuno ha visto Winona Rider svolazzare qui in giro... Io ho visto la Smutniak madrina dell'edizione ma non ho molti commenti al riguardo. Canotta nera e jeans chiari, occhiali grandi e passo spedito per lasciarsi alle spalle i fotografi.

A presto dal trespolo del Lido,

il Vostro corvaldo

Buffi Surrealismi - Amy Ross

Vi presento Amy Ross, surreale illustratrice di Boston, che mescola elementi naturali in sorprendenti collage disegnati.















Menage a Trois

Qual è una delle fantasie amorose più famose se non il menage a trois? Ebbene sì, proprio lui: libertino, spensierato, passionale, esasperato a volte letale, ma attenzione il menage a trois è una disciplina che se non viene esercitata correttamente può finire anche in malo modo...







Design for Living - Ernst Lunitsch




The Dreamers - Bernardo Bertolucci



Le relazioni pericolose - Stephen Frears


Jules et Jim - Francois Truffaut









Salvador Dalì

Les Diaboliques Henri-Georges Clouzot



Vicky Cristina Barcelona - Woody Allen



mercoledì 29 agosto 2012

CORVALDO PLANA AL LIDO!!


In occasione della 69° edizione della Mostra del Cinema di Venezia noi Cornacchie quest'anno abbiamo scelto un inviato davvero speciale. Signore e signori è con irriverente piacere che vi presentiamo Corvaldo, blogger e cinema addicted! Ogni giorno in diretta dal Lido ci svelerà anticipazioni, gossip e ci presenterà i film più cornacchiosi della kermesse. 

Stay Plumed, si gira!


Freckles are Sexy

Non è incredibile come un fattore legato alla presenza di una variante genetica che modifica il ricevitore della melanocortina (alterando quindi il colore della pelle) possa creare uno dei dettagli più conturbanti e interessanti in un individuo: le lentiggini?
Puntinismi lievi o fitti, texture epidermiche che si differiscono da persona a persona: trovo che le lentiggini, soprattutto in una donna riescano a dare un tocco decisamente sexy, ingenuo/adolescenziale e allo stesso tempo particolare ed unico.










Alan Coulson