venerdì 2 agosto 2013

OUR WAY / MARCELLO NAPOLETANO Part 1°


...prima parte di un capitolo tutto all'italiana dedicato a true house music lovers...
...si parte dalla Puglia...
...da ascoltare rigorosamente in cuffia! 


Let's go! Play that record girl!


Marcello Napoletano “è senza dubbio una delle figure più convincenti dell’house made in Italy”. 
Infatti, se fino a qualche anno fa alcuni si chiedevano se Marcello poteva essere una stella dell'underground musicale italiano, oggigiorno basta dare un'occhiata alle super labels su quali ha inciso i suoi lavori ed immergersi nell'ascolto di qualche sua traccia per capire che la risposta è un grande "SI": Radiance (Venezia), Mathematics (Jamal Moss, Chicago), Reincarnation, Rush Hour, Laid, Yore, Quintessentials, Bosconi (Firenze), HotMix (di Simoncino), la sua recentissima Marcello Vinyl oppure Uzuri, Drumpoet Community e Fottute Registrazioni insieme a Francesco Schito aka Fran Mela come I.F.M.  Attraverso le sue uscite Marcello ha certamente dato spunto negli anni ai più giovani nella scoperta del significato genuino del termine House Music: 

 "House is a feeling, that no one can understand really, unless you're deep into the vibe of House"  
Chuck Roberts, 'My House'

Segue una piccola selezione super deep, check it out!

Info:  
Discogs 
RA
Djforum
Natilbox

 


 

 



giovedì 1 agosto 2013

PHOTO ISSUE / THOMAS SAUVIN


Gli autori di queste fotografie sono anonimi, si posso chiamare anche amatori - da intendersi come non autori professionali, ma più vicini al concetto originale dal latino amator, che significa appunto "colui che ama."

Thomas Sauvin è un artista francese con sede a Pechino, editore e collezionista di fotografie. Più recentemente, ha avviato il progetto Silvermine, accumulando più di mezzo milione di negativi a colori destinati alla distruzione in una zona di riciclaggio di Pechino.

 Copre un periodo di 20 anni, dal 1985,  da quando cioè la pellicola d'argento inizia ad essere utilizzata massicciamente in Cina, al 2005, quando la fotografia digitale ha iniziato a prendere il sopravvento.
Mister Sauvin ha esposto alla Photo Festival Dali, al Museo della Città aperta di Bressanone, alla Singapore International Photo Festival, e al Photo Festival a Derby.

E' attivo giornalmente su Facebook, al quale vi consiglio di dare un'occhiata.















mercoledì 31 luglio 2013

ICONE / IL GIGANTE


Epopea familiare in un Texas rovente. Elementi progressisti contro il razzismo e il patriarcalismo.
Il nuovo che avanza: il petrolio in contrapposizione al bestiame, cieli immensi e distese di terreno brullo. James Dean, Liz Taylor e Rock Hudson: Questo è Il Gigante.
Liz Taylor nonostante avesse accanto James Dean che mal sopportava Rock Hudson (pare che avesse delle strane manie, tipo girare col tutù per il set...) l'attrice si invaghì proprio di Hudson.
Fu lui a dirle: "Tesoro sono gay, sei l'unica che ancora non l'ha capito".
A parte questo strano rapporto fra i tre protagonisti che si creò durante le riprese, l'umore generale era sempre pessimo causa il caldo insopportabile e probabilmente a causa dal carattere divistico di Miss Taylor.
Ciò che ci rimane sono questi scatti stupendi fatti durante le pause dai ciak, che non possono non sottolineare la bellezza e il fascino di tutti e tre.































martedì 30 luglio 2013

FARSI FURBE

Storia autobiografica di chi se ne va dal parrucchiere di fiducia e TOH! mi diventa furba!
Io da sempre nera corvina, ho scoperto l'effetto sfumato dello shatush pochi mesi fa, assecondando (a ragione) le volontà artistiche del mio fidato coiffeur che alla mia totale ignoranza sull'argomento, mi avrebbe volentieri tolto il saluto vita natural durante e gettato a calci fuori dal salone.
L'effetto degradée si realizza cotonando le lunghezze e applicando il decolorante permettendo di ottenere riflessi irregolari ma quasi naturali, in contrasto con le radici del capello che rimangono più o meno scure. Da nera a mora, da mora a bionda. Tutto bene fin qui, se non fosse che le ultimissime tendenze in fatto di decolorazione accostano altre due simpatiche paroline, ovvero dip-dye. Vale a dire da bionda a variopinta.

Partirò da un concetto rubato ad un social network che così esprimeva:
"Le bionde colpiscono. Le more rapiscono. E le furbette si fanno lo shatush". E quelle che si dip-dyeranno a che diavolo di appellativo saranno associate?
Quanto è dura l'avventura!

A' la prochaine.











shatush reverse.
dip-dye mix